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Storia

Info

Conosciuta in tutto il mondo per la sua attività nel campo delle colonne sonore, la Cinevox Record è, a tutti gli effetti, una label fondamentale per l'intera storia della musica. Il catalogo della Cinevox comprende opere dei più grandi compositori contemporanei, oggetti di culto per i collezionisti e pietre miliari nella storia dei diversi generi musicali, dal beat al lounge, dal jazz al prog rock.

Storia

La Cinevox fu creata a metà degli anni 60 da Cesare Andrea Bixio, compositore che firmò le musiche del primo film sonoro italiano e fondatore del Gruppo Editoriale Bixio. Bixio riuscì nell'intento di riunire diversi autori di talento, rappresentativi del rinnovamento della musica Italiana: Ennio Morricone, Piero Piccioni, Giorgio Gaslini ed altri. Questi artisti contribuirono alla creazione di un immenso catalogo, distribuito ed apprezzato in tutto il mondo. Il primo LP della Cinevox, pubblicato nel 1966, fu la colonna sonora del film "Poppy is also a flower", composta da George Auric. Durante gli anni Settanta , l'etichetta pubblicò alcune delle più belle colonne sonore di sempre. Possiamo citare, ad esempio, capolavori come "Giù la testa", "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", "Metti una sera a cena" (Morricone). Il Jazz ha sempre avuto un ruolo fondamentale nel repertorio della Cinevox, come dimostrano opere quali "La notte" di Giorgio Gaslini e "Adua e le compagne" di Piero Piccioni. Il marchio della Cinevox è anche strettamente legato al cinema Horror ed ai Thriller-movie. L'etichetta ha prodotto le musiche di numerose pellicole firmate dai maestri dell'horror Mario Bava, Lucio Fulci e Dario Argento. Oltre a "L'uccello dalle piume di Cristallo" e "Quattro mosche di velluto grigio", entrambe di Ennio Morricone, è impossibile non ricordarre il contributo dei Goblin. La leggendaria rock band italiana ha compostole soundtrack di moltissimi film di Argento, come "Suspiria", "Phenomena" "Tenebre" e, nel 2001, "Non ho sonno". La collaborazione tra i Goblin e Giorgio Gaslini ha portato alla creazione della colonna sonora di "Profondo Rosso", nota a tutti per il suo immortale tema. Oltre a quelli già citati, molti altri artisti hanno lavorato con la Cinevox: da Keith Emerson a Bill Wyman, da Trovajoli ad Umiliani, Piovani, Rota, Carpi, Cipriani, Ortolani, Rustichelli, Lurie.

La Cinevox oggi

La Cinevox sta attualmente digitalizzando il suo intero archivio, inclusi i master originali e i brani inseriti nei film ma mai apparsi su disco. Questo permette di ripubblicare alcune delle migliori produzioni Cinevox, inserendo anche rarità e materiali inediti.


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