Artisti

DONOVAN

Cantautore folk scozzese che, soprattutto agli esordi, venne spesso etichettato come risposta britannica a Bob Dylan. In realtà, a parte il folk acustico degli inizi simile a quello di Dylan, Donovan seppe sperimentare in altri generi, concentrandosi negli anni settanta su sonorità psichedeliche per i suoi album. Nel 1980 in Italia il suo album "Neutronica" venne stampato su dischi Cinevox Record.

MINA

Mina viene annoverata tra le più grandi cantanti di tutti i tempi grazie al particolare timbro della sua voce cui si accompagnano doti interpretative eccezionali e un'ecletticità che porterà la "tigre di Cremona" a interpretare nel corso della sua longeva carriera canzoni molto diverse tra loro. Ha inciso più di 1500 brani, che la rendono l'artista italiana più prolifica di sempre,  e ha collaborato con i più grandi nomi della musica italiana e internazionale. Ha interpretato "Giorni che ci appartengono" brano contenuto nella colonna sonora realizzata da Gianni Ferrio per il film "La morte risale a ieri sera".

FRANCO MANNINO

FRANCO MANNINO

Inizia la sua carriera come pianista, quindi si dedica all'attività di direttore d'orchestra. Una breve parentesi nella musica leggera lo porta a comporre, insieme a Gorni Kramer, la  canzone "Due gattini", che sarà poi eseguita dal Quartetto Cetra. Compone oltre cento colonne sonore, collaborando con registi del calibro di John Huston e Mario Soldati. Si aggiudica il David di Donatello per le musiche de "L'innocente" di Luchino Visconti.

EUGENIO BENNATO

EUGENIO BENNATO

Eugenio Bennato, dopo l'esordio rock, parallelo a quello del fratello Edoardo, ha dedicato la sua intera carriera alla riscoperta della musica popolare della quale può essere considerato a buon titolo grande conoscitore e sperimentatore, avendo riscoperto e rivalutato la grande tradizione del sud.

BRUNO MADERNA

BRUNO MADERNA

Compositore eclettico ed innovativo, è in contatto con i maggiori protagonisti della musica contemporanea del XX secolo (Pierre Boulez, Olivier Messiaen, John Cage e molti altri). E' maestro di Luigi Nono e insieme a Luciano Berio crea lo Studio di fonologia musicale della RAI e la rivista "Incontri musicali". Precorre lo strutturalismo e l'elettronica. Compone alcune colonne sonore, come nel caso del film "La morte ha fatto l'uovo" di Giulio Questi.

Ricerca

Nel corso degli anni, la Cinevox Record ha collaborato con i più celebri compositori di colonne sonore, oltre che con numerosi significativi artisti di musica jazz, world, pop e rock.